Produzione

Jgalileo è l’ERP specificamente realizzato per l’area della produzione.

Produzione2017-02-24T17:23:20+00:00

Una soluzione modulare, altamente flessibile, ideale per gestire con efficacia le variabili che regolano il processo della produzione industriale.

Area applicativa

Jgalileo Produzione supera il concetto di MRP e di MRP-II, per usufruire di tecniche di Pegging Requirement per la gestione della rintracciabilità di tutti i fabbisogni ad un livello o a più livelli (Full Pegging Requirement), fino alla pianificazione della produzione a commessa.
L’applicazione offre un avanzato ambiente di pianificazione e controllo, ideale per chi necessita di analizzare con flessibilità ed autonomia le informazioni aziendali.
La struttura modulare, la gestione dell’internazionalizzazione e la possibilità di avere varie localizzazioni, rendono Jgalileo Produzione il supporto ottimale per gestire la crescente complessità del business.

Dati tecnici

Per le aziende che producono “di serie” l’articolo finito, oppure soltanto alcune sue parti, le distinte base (o ricette) sono informazioni che supportano le attività specifiche di uffici ed enti diversi: la pianificazione degli acquisti, la pianificazione dei componenti e dei particolari intermedi di produzione, la redazione della documentazione relativa alla produzione, il calcolo e il controllo dei costi industriali.
La struttura dei dati tecnici in Jgalileo garantisce il livello di flessibilità sufficiente per gli obiettivi sopra descritti.

La definizione della distinta base può assumere varie configurazioni:

  • a strutture rigide
  • a gruppi di varianti
  • a sequenze
  • a quantità fissa
  • con variabilità temporale
  • con composizioni il cui coefficiente d’impiego può essere definito in percentuale, anziché in valore assoluto (ricette)

Il pacchetto consente inoltre la gestione di componenti alternativi, articoli non ancora codificati, assiemi fittizi e valorizzazioni provvisorie.

Cicli di lavorazione

Per uffici ed enti diversi, le informazioni relative ai cicli di lavorazione assumono particolare importanza nel definire attività specifiche quali la pianificazione delle capacità produttive, la programmazione delle attività dislocate nei vari centri di produzione, la definizione di tempi e metodi specifici delle varie operazioni, il calcolo e il controllo dei costi di trasformazione dei prodotti.

Ogni fase/ciclo definisce i tempi (uomo/macchina) e i costi standard di riferimento (con annessi tempi di attesa, trasferimento, attraversamento).

Tempi e costi saranno confrontati con i consuntivi dell’avanzamento di produzione (pianificazione delle capacità) e con le fatture dei conto terzisti (lavorazioni esterne), con l’obiettivo di determinare le medie storiche.

Pianificazione materiali

La pianificazione dei materiali ha la funzione di generare un calendario di scadenze che, nel rispetto di una corretta allocazione di ogni singolo approvvigionamento (PERT), sia di riferimento e di guida, tanto per la gestione della produzione interna, quanto per gli acquisti all’esterno dell’azienda.

Le simulazioni/pianificazioni possono essere fatte a seconda dell’origine della domanda che può derivare da:

  • ordini di vendita
  • previsioni
  • copertura di magazzino
  • assistenza tecnica
  • impegni di produzione

Tutti questi elementi, assieme a quelli di copertura ordini di produzione, ordini di acquisto e di lavorazione esterna, consentono di produrre un profilo di disponibilità, che propone l’emissione di nuovi ordini o la gestione dei messaggi Anticipare, Posticipare, Annullare.

Piano di previsione

Il Piano di Previsione permette di definire un profilo previsionale dei fabbisogni di vendita, in modo da poter alimentare la pianificazione anche in assenza di ordini clienti già confermati.

Questo piano riceve le proiezioni inserite a livello di budget, con la possibilità di modificarle per articolo/periodo o d’inserire nuovi dati manualmente. In questa sede è anche possibile eseguire un confronto tra previsioni e portafoglio ordini di vendita acquisiti, che permette di verificare la coerenza del piano stesso, ed eventualmente una sua correzione.

Piano principale di produzione

Il Piano Principale di Produzione (MPS) gestisce gli obiettivi aziendali a medio e lungo termine per quanto riguarda le previsioni e l’acquisizione degli ordini, oltre che la gestione delle quote produttive per famiglie di prodotto.
Le previsioni verranno “consumate” interattivamente dagli ordini di vendita acquisiti e dagli ordini di produzione confermati. Con questo strumento il pianificatore potrà inserire un profilo di domanda indipendente, stabile e ottimizzato (livellato) rispetto alle capacità produttive medie: egli potrà visualizzare la simulazione del carico reparti ed eventualmente bilanciare quelli che risultassero troppo carichi. Il piano principale di produzione si propone, quindi, come input per la pianificazione MRP.

Pianificazione dei fabbisogni di materiali

La pianificazione si sviluppa a partire da obiettivi di produzione espressi in termini di quantità di prodotti finiti da realizzare; a seconda dei casi può trattarsi di ordini, cioè di quantità che sono richieste per una certa data, o di programmi di produzione periodici.

È possibile effettuare la pianificazione selezionando un insieme di parametri preventivamente configurati. Sono gestiti articoli diversi con differenti modalità di pianificazione: ad esempio si possono considerare le previsioni di vendita per un articolo, e gli ordini cliente confermati per un altro.

Pegging

Di fronte a prodotti complessi, o ad un elevato numero di ordini contemporaneamente attivi per uno stesso articolo e ad una crescente richiesta di flessibilità, l’MRP mostra le sue limitazioni. Per questi motivi, è stato introdotto il concetto di legami ordine (Pegging), che completa ed esalta le funzionalità dell’MRP, consentendo di interrogare i legami tra ordini generati dal sistema ad ogni inserimento o variazione di un qualsiasi elemento che condizioni la disponibilità (giacenza, ordini, impegni).

Analisi ATP

Spesso viene richiesto al pianificatore di fornire al reparto commerciale date di consegna attendibili per i prodotti finiti.
L’interrogazione Analisi ATP (Available to Promise) risponde a questa esigenza calcolando la data di possibile consegna per ogni nuovo ordine cliente. La stessa interrogazione è richiamabile anche in sede di inserimento di una riga ordine di vendita; verrà perciò proposta automaticamente la data calcolata dall’algoritmo ATP, come data di conferma consegna.

Pianificazione capacità

La pianificazione delle risorse produttive ha l’obiettivo di individuare i centri di lavoro (e/o macchine) e i periodi nei quali potrebbero svilupparsi condizioni di sovraccarico o sottocarico di capacità produttiva. L’applicazione consente ai responsabili della produzione di ovviare a questo tipo d’inconvenienti, aumentando o diminuendo temporaneamente la capacità produttiva di un centro di lavoro, al fine di rendere esecutivo un corretto piano di lavoro.

L’analisi dei risultati ottenuti con la pianificazione della capacità produttiva può aiutare l’azienda a distinguere tra problemi di programmazione e problemi di capacità che possono richiedere variazioni a livello di fasi di lavorazione, di centri di lavoro o di piano di produzione.

Kanban

Il Kanban è uno strumento operativo che fa parte della filosofia Lean ed in particolare del TPS (Toyota Production System). Questa metodologia consente la riduzione dei lotti minimi e dei tempi di set-up, permettendo di pianificare la produzione in maniera più regolare (produzione livellata). Nello specifico il cartellino Kanban segnala all’attività a monte che l’attività a valle sta facendo una determinata azione (uso di un componente) e che questa azione nell’attività a monte deve provocare una reazione (ripristino del componente prelevato).

Il modulo nasce per supportare le aziende che vogliono gestire i cartellini Kanban in modo informatizzato, controllandone l’emissione o il ritiro, e verificandone l’avanzamento; il tutto integrato nella gestione di Jgalileo.

Il software consente il calcolo automatico del numero di cartellini che devono essere immessi nel sistema produttivo in relazione ai volumi, ai tempi di ripristino e alla quantità di pezzi per contenitore.

Il modulo permette la gestione di diverse tipologie di cartellino:

  • Kanban di movimentazione
  • Kanban di produzione
  • Kanban di acquisto
  • Kanban di lavorazione esterne
  • Kanban misti

Con la gestione informatizzata dei cartellini è possibile l’automazione delle movimentazioni e, nel caso di Kanban di fornitura, la generazione automatica di ordini e di movimenti di arrivo. Il monitoraggio dei cartellini consente di raccogliere informazioni utili, non solo per l’operatività quotidiana, ma anche per prendere decisioni mirate al miglioramento continuo e alla riduzione del numero di errori.

Costo del prodotto

La gestione dei costi del prodotto permette, avendo come prerequisito il mantenimento delle distinte base e dei cicli di lavorazione, la determinazione dei costi di ogni articolo. A tale scopo l’utente può definire con quale formula e con quali parametri di valorizzazione debba essere calcolato il costo. La definizione libera della formula consente il calcolo dei costi in sistemi che possono spaziare dal metodo “Full Costing” al metodo “Direct Costing”.

È a discrezione dell’utente l’imputazione dei valori che servono al calcolo, relativi a costi di manodopera e ad aliquote indirette di fabbricazione e/o generali. Sono invece rilevati automaticamente tutti i costi relativi alle materie prime, alle lavorazioni esterne e alle ore di lavoro per centro di costo, forniti dalle rispettive applicazioni.